Un cielo stellato, che evoca il sogno…

Come già accennato, ci sono diversi tipi di sogni. Innanzitutto, quelli che dovrebbero essere analizzati sono quelli ricorrenti o comunque quelli che si riescono a ricordare. Il resto de sogni non sono altro che processi mentali che la testa usa per “alleggerire la memoria”…un po’ come quando noi eliminiamo dai nostri computer files inutili per intenderci.

Nell’analisi dei sogni, ho individuato tre tipologie di sogni che ritengo interessanti:

  1. I sogni premonitori: esistono, ma sono rarissimi e solo pochi di noi hanno delle premonizioni realmente interessanti. Io stesso ne avevo fino a qualche tempo fa, ma più che altro si riferivano ad alcune vicende quotidiane di poco conto (parlare con una persona, apparecchiare la tavola…cose di questo genere). Questi meriterebbero d’essere analizzati, sempre che si riescano a ricordare. Già, perché nella mia esperienza personale ho notato che tendevo a dimenticare questi sogni per poi ricordarli nel momento stesso in cui li rivivevo.
  2. I sogni “analizzabili in due secondi”, come li definisco io e, in genere, sono quei sogni che si riferiscono a delle situazioni della nostra vita per i quali abbiamo qualche paura. Ad esempio, qualche tempo fa avevo il timore di non poter portare a termine una collaborazione che mi interessava (e mi interessa) parecchio. Infatti, una notte, sognai una conversazione con la persona che mi aveva proposto questa collaborazione la quale mi diceva a chiare lettere che non voleva saperne di portarla a termine. I fatti poi hanno smentito questo sogno, dimostrando, invece, che l’interesse c’era…infatti ho portato a termine l’accordo con successo.
  3. I sogni che meritano un’analisi approfondita. Questi sono i sogni dei quali ci occuperemo in questo blog e sono i sogni che contengono dei “messaggi criptati” che devono essere analizzati a fondo per poter capire esattamente quale messaggio il nostro inconscio vuole darci. Questi si compongono di una serie di simboli, come animali, oggetti, persone, edifici e tan quanto, i quali hanno un significato ben preciso.

In definitiva, possiamo concludere dicendo che non sono tanti i tipi di sogni da analizzare: se analizzassimo tutti i sogni che il nostro cervello produce, diventeremmo completamente matti e finiremmo con l’incappare in una sorta di “sindrome da messaggio onirico” dalla quale potremmo avere più danni che vantaggi.

La domanda che, tuttavia, mi si potrebbe porre, è: ma come possiamo essere certi che questi “messaggi criptati” siano validi per tutti?

Ottima domanda. In effetti uno potrebbe pensare che, ad esempio, se io sogno un’arancia o una lettera, possano avere, per me, un significato differente rispetto ad un’altra persona. Invece la questione è ben diversa. Nel corso della storia dell’uomo, ad ogni cosa è stata attribuito un significato ben preciso, che poi si è tramandato in ognuno di noi nel corso dei secoli. Così, ad esempio, il sole per tutti noi simboleggia la vita, l’anziano la saggezza e l’esperienza e via dicendo. In altri termini, nel corso della storia dell’umanità abbiamo dato un simbolismo “visivo” a dei concetti. Questo simbolismo si ripresenta nei nostri sogni, dandoci un messaggio.

Analizzare, quindi, i sogni, è una pratica che ci riporta alle radici stesse del genere umano, è sufficiente sapere a quale concetto corrisponde ciò che sogniamo e, da quello, si può risalire al messaggio che dobbiamo interpretare.

Come precedentemente accennato, i sogni hanno un loro “codice criptato” che deve essere analizzato per poter comprendere il messaggio. Ma qual’è il linguaggio dei sogni? Cosa usa il nostro inconscio per parlare con noi?

Secondo l’interpretazione dei sogni, il nostro inconscio usa:

  • Allegorie: immagini simboliche che rappresentano un concetto astratto (uno scheletro, la morte, ad esempio).
  • Archetipi: simboli che tutti noi conosciamo per esperienza e che suscitano in noi delle determinate idee (come la croce, i genitori ecc…). Sono quei simbolismi che, come dicevamo, sono stati tramandati di epoca in epoca dalla nascita dell’uomo.
  • Metafore: come le allegorie, anche le metafore sono dei simboli i quali, però, hanno doppio significato, uno oggettivo e uno soggettivo inutilizzabili contemporaneamente. Un esempio può essere il leone, che può significare sia una persona coraggiosa (in maniera soggettiva) che l’animale (in maniera oggettiva).
  • Simboli: sono immagini oniriche con un significato molto preciso, la differenza è che questi, quando vengono sognati, “lanciano” un messaggio che è percepibile anche a livello sensoriale, come se fossero reali. Questi simboli hanno diversi significati e possono essere influenzati da quello con cui entriamo in contatto (se si legge, ad esempio, il signore degli anelli e si sogna una foresta di elfi, ci troviamo di fronte ad un simbolo).

Comprendere, quindi, il linguaggio dei sogni è importante per poterli analizzare in maniera completa, senza possibilità d’errore.

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